Classifica seggiolini auto del 2021: prezzi, recensioni, migliore seggiolino per auto per bambini

Essere genitori significa avere delle responsabilità molto importanti per quanto riguarda la salute e la sicurezza dei propri bambini. I frequentissimi spostamenti in macchina e l’ancora troppo elevato numero di incidenti stradali possono minacciare non solo la tua incolumità, ma soprattutto quella dei tuoi figli che, se non correttamente assicurati al sedile, possono subire danni gravissimi.

Per questo sono stati pensati i seggiolini per auto, dei dispositivi di sicurezza per il trasporto di neonati e bambini nelle autovetture.

Sul mercato sono presenti tantissimi modelli diversi e per chi sta per diventare genitore la scelta potrebbe essere un po’ complessa. In questo articolo, tuttavia, vedremo assieme le normative vigenti, le tipologie di seggiolini per auto, le loro caratteristiche tecniche, come si allacciano e tanto altro.

Buona lettura!

La normativa

La prima cosa da sapere per quanto riguarda i seggiolini per auto è la normativa vigente.

Già il Codice della Strada, all’articolo 172, stabilisce l’obbligatorietà dell’uso di un seggiolino omologato per bambini sino ai 150cm di altezza o sino al compimento del dodicesimo anno. Appare dunque evidente come l’età del piccolo non sia una caratteristica utile a poter dismettere il seggiolino.

Ma come devono essere questi seggiolini? Esistono due normative europee coesistenti tra loro:

  • UN ECE R44
  • UN ECE R129, conosciuta anche come i-Size

La differenza principale tra le due normative riguarda la classificazione del seggiolino. La R44, infatti, classifica i seggiolini in base al peso del bambino, mentre la R129 (la più recente) li classifica secondo l’altezza.

La legge prevede che per un determinato periodo i bambini vengano trasportati in senso contrario di marcia. Data la diversa classificazione dei seggiolini, le due normative fissano due diversi limiti:

  • se dotati di omologazione UN ECE R44 i seggiolini auto devono essere usati in senso contrario di marcia sino a quando il bambino non avrà raggiunto i 9kg di peso
  • se dotati di omologazione UN ECE R129, invece, i seggiolini devono essere usati in senso contrario di marcia sinché il bambino non avrà raggiunto i quindici mesi d’età

I seggiolini omologati R129, inoltre, offrono una garanzia aggiuntiva rispetto a quelli omologati con la normativa R44: sono infatti in grado di proteggere a dovere il tuo bambino non solo dagli urti frontali, ma anche da quelli laterali.

Perché i seggiolini auto sono così importanti?

Avere un seggiolino auto fissato correttamente e utilizzato ogni qual volta ci si sposta in macchina, anche e soprattutto per brevi tragitti, può salvare la vita di tuo figlio.

Il loro scopo, infatti, è quello di fissare saldamente il neonato o il bambino al seggiolino a sua volta assicurato perfettamente al sedile. Questo è possibile grazie al modo in cui vengono fissate le cinture di sicurezza attorno al seggiolino e attorno al bambino.

Proteggere i bambini in macchina è fondamentale: basta un incidente stradale a 15k/h per provocare danni talvolta irreparabili nei più piccoli che viaggiano con noi. Tenere i bambini in braccio, dunque, non è un’opzione praticabile perché, a seconda della forza d’urto, è fisicamente impossibile tenerli tra le braccia.

Avere un seggiolino in macchina è l’unico modo per ridurre sensibilmente il rischio che i bambini possano morire a causa di un incidente stradale. Naturalmente, è fondamentale che il seggiolino sia omologato e adeguato per l’età, l’altezza e il peso del bambino.

Il costo dei seggiolini per auto

Il seggiolino auto è una spesa che non si può evitare. Sarebbe come voler risparmiare sulla culla o sui generi di prima necessità. Il semplice fatto che possa salvare la vita dei propri figli spinge i genitori ad acquistare il miglior seggiolino auto disponibile sul mercato e a non voler lesinare sul suo costo.

I migliori seggiolini sono quelli più sicuri e resistenti, ma a volte a far salire il prezzo è anche la scelta di una fantasia piuttosto che un’altra. Ci sono dunque dei modi per risparmiare qualcosa, ma si tratta comunque di una spesa che deve essere ben ponderata.

Soprattutto, i seggiolini cambiano man mano che il bambino cresce, quindi sarà necessario procedere con diversi acquisti con il passare del tempo.

I prezzi, in linea di massima, sono compresi tra i 40€ e i 200€. Dopo una panoramica sui diversi tipi di seggiolini auto esistenti, vedremo anche come si può risparmiare non tanto sull’acquisto singolo, quanto sulla necessità di comprare tanti seggiolini diversi per peso e altezza.

Suddivisione dei seggiolini in base alle normative

Come abbiamo visto, le due normative attualmente in vigore dividono i seggiolini auto in base al peso oppure in base all’altezza.

La UN ECE R44 prevede cinque gruppi di peso per la suddivisione dei seggiolini:

  • per i bambini al di sotto dei 10kg sono pensati i seggiolini del gruppo 0
  • al di sotto dei 13kg si può acquistare un seggiolino del gruppo 0+
  • i seggiolini del gruppo 1 sono adatti a bambini dal peso compreso tra i 9kg e i 18kg
  • tra i 15kg e i 25kg sono invece pensati i seggiolini del gruppo 2
  • in ultimo, per bambini dal peso compreso tra i 22kg e i 36kg, ci sono i seggiolini del gruppo 3

L’omologazione per altezza, invece, ovvero la UN ECE R129, prevede una suddivisione in due fasi:

  • dalla nascita sino ai 105cm di altezza
  • dai 105cm di altezza sino ai 150cm

Possiamo dire che i seggiolini con omologazione R129 appartenenti alla prima fase corrispondano più o meno a quelli del gruppo 0+/1 dell’omologazione R44; invece, i modelli della seconda fase corrispondono ai gruppi 2/3.

Prima di vedere nel dettaglio i diversi gruppi di seggiolini è necessario conoscere alcune delle caratteristiche fondamentali di questi strumenti.

Il senso di marcia

I seggiolini auto possono essere installati in due sensi diversi:

  • in senso contrario a quello di marcia
  • in senso di marcia

I seggiolini che si installano in senso contrario a quello di marcia sono quelli più indicati per i neonati. Infatti, a causa del peso della testa e dei muscoli del collo ancora non pienamente sviluppati, anche un semplice tamponamento potrebbe creare loro dei danni a causa di un improvviso spostamento in avanti. Un seggiolino installato in senso contrario a quello di marcia è invece in grado di assorbire la quasi totalità dell’urto, proteggendo collo, testa e colonna vertebrale del tuo piccolo.

Una volta che il bambino avrà sviluppato maggiormente i muscoli del collo e della schiena, diciamo orientativamente intorno ai nove o dieci mesi, si può passare a un seggiolino installabile in senso di marcia. Questo renderà i viaggi in macchina più avvincenti per il bambino, che potrà così curiosare e guardarsi intorno e, allo stesso tempo, per te sarà più semplice guardare come sta, cosa fa e comunicare con lui o lei.

Generalmente entrambe le tipologie di seggiolini possono essere installate sia nel sedile anteriore del passeggero sia in quello posteriore.

Sono ormai disponibili in commercio dei modelli che prevedono un fissaggio contrario al senso di marcia per i primi mesi di vita del neonato e che possono poi essere girati e fissati in senso di marcia quando sarà giunto il momento.

Il fissaggio

Il fissaggio del seggiolino auto è ovviamente fondamentale per garantire la sicurezza del tuo bambino. In linea generale, l’installazione può avvenire in tre modi:

  • mediante le semplici cinture di sicurezza
  • con ISOFIX
  • usando una base compatibile
Il fissaggio con le cinture di sicurezza è quello più semplice. Facendo passare la cintura in uno spazio apposito potrai assicurare il bambino al seggiolino e quest’ultimo al sedile.

Il fissaggio ISOFIX è invece una modalità più sicura perché assicura molto più saldamente il seggiolino al sedile ed evita installazioni scorrette. Dovrai semplicemente assicurarti che la tua auto sia provvista di un punto ISOFIX al quale collegare l’apposita cintura di cui è dotato il seggiolino, ma se l’hai acquistata dopo il 2006 puoi star certo che ci sia.

Scegliendo un modello con base compatibile, invece, sarà quest’ultima a essere ancorata al sedile. Con un click potrai facilmente incastrare sopra il seggiolino e viaggiare in tutta sicurezza.

Come assicurare il bambino?

Una volta sistemato il seggiolino nel corretto senso di marcia e dopo averlo fissato al sedile, dovrai assicurare correttamente il tuo bambino. Le opzioni a tua disposizione, in base al modello, sono due:

  • il cuscino anteriore
  • la cintura a cinque punti

Il cuscino anteriore è una sorta di bracciolo imbottito che blocca il bambino sul davanti e gli impedisce di muoversi in avanti in caso di urti, incidenti o frenate improvvise. La forza dell’impatto viene assorbita in modo ottimale di modo che il piccolo ne risenta il meno possibile.

La cintura a cinque punti, invece, è fissata al seggiolino e protegge il bambino in cinque punti strategici: in mezzo alle gambe, nei fianchi e nelle spalle.

I seggiolini auto del gruppo 0

I seggiolini per auto del gruppo 0, conosciute anche come navicelle, sono adeguati per i neonati al di sotto dei 10kg di peso.

Questi modelli devono essere sistemati trasversalmente al senso di marcia e il fissaggio può avvenire tramite un kit di cordicelle usate per assicurare sia il bambino sia il seggiolino al sedile, oppure con la base ISOFIX.

La navicella, sebbene omologata, non è un’opzione particolarmente sicura per i viaggi in macchina. Questo perché i neonati si trovano sdraiati al suo interno, posizione adeguata per i muscoli di un bambino così piccolo, ma non particolarmente protettiva in caso di urti. Anche la posizione trasversale al senso di marcia non dà al piccolo la giusta sicurezza in caso di incidenti.

Insomma, questi seggiolini possono essere usati per il trasporto iniziale dei neonati, ma le alternative da usare in macchina, anche quando sono così piccoli, sono altre.

I seggiolini auto del gruppo 0+

L’alternativa più comune è rappresentata dai seggiolini auto del gruppo 0+. Chiamati anche ovetti, questi sono ideali da utilizzare dalla nascita del bambino sino al raggiungimento dei 13kg di peso.

Da sistemare nel sedile posteriore o anteriore, devono essere però sempre installati in senso contrario a quello di marcia. Ricorda, qualora volessi fissarlo nel sedile davanti, di disattivare la protezione airbag della tua vettura.

Per quanto riguarda l’aggancio in auto, a seconda del modello potrai scegliere tra quanto segue:

  • fissaggio al sedile tramite cinture di sicurezza a tre punti
  • utilizzo di base ISOFIX e punti di attacco compatibili
  • posizionamento su base auto compatibile e ancoraggio possibile grazie alle cinture di sicurezza

I seggiolini auto del gruppo 1

I seggiolini auto del gruppo 1 sono i modelli previsti per i bambini dal peso compreso tra i 9kg e i 18kg. Questo peso di riferimento è utile per capire quando si deve alla sistemazione che dà verso il senso di marcia. I seggiolini del gruppo 1, insomma, possono essere sistemati esclusivamente con il bambino rivolto in avanti sia nel sedile posteriore sia in quello anteriore.

Anche in questo caso il fissaggio è possibile mediante base ISOFIX oppure utilizzando le cinture di sicurezza.

I seggiolini auto del gruppo 2 e del gruppo 3

Quando parliamo dei seggiolini per auto del gruppo 2 o 3 ci stiamo riferendo ai cosiddetti rialzi. Ma di cosa si tratta?

Trattandosi di bambini il cui peso è compreso tra i 15kg e i 25kg nel caso del primo gruppo e di bambini dal peso che va dai 22kg ai 36kg per quanto riguarda il secondo gruppo, i rialzi sono necessari a far loro raggiugere l’altezza delle cinture di sicurezza per adulti. In questo modo non avranno più necessità di utilizzare le cinture interne del seggiolino per auto.

I rialzi di questi due gruppi sono dotati di schienali (evita di acquistare i modelli sprovvisti di questa componente perché si tratterebbe di dispositivi meno sicuri), poggiatesta e braccioli.

I diversi seggiolini in base all’omologazione EU ECE R129

Come abbiamo visto precedentemente, i seggiolini per auto possono avere due diverse omologazioni. La più recente, la R129, effettua la classificazione in base all’altezza del bambino.

Esiste una serie di seggiolini i-Size che sono il corrispettivo degli ovetti. Possono quindi ospitare bambini alti sino a 87cm e possono essere fissati usando una base compatibile oppure con le cinture di sicurezza. Questi modelli, vista l’altezza prevista, sono da installare in direzione contraria al senso di marcia.

Per quanto riguarda i modelli della prima fase, questi sono pensati per accompagnare il bambino nella sua crescita dalla nascita sino al raggiungimento dei 105cm di altezza. Il fissaggio in questo caso è generalmente possibile solo con la tecnologia ISOFIX e hanno una caratteristica molto interessante: possono essere utilizzati per i primi mesi in senso contrario di marcia per poi essere semplicemente girati una volta che il bambino avrà raggiunto la giusta età.

In ultimo, i seggiolini della fase due corrispondono alle alzatine. L’altezza va dai 105cm ai 150cm e possono essere disponibili sia con l’aggancio mediante cinture di sicurezza sia con quello ISOFIX.

Come capire quando cambiare seggiolino?

Per capire quando è arrivato il momento di cambiare seggiolino puoi seguire l’andamento del peso o dell’altezza. È importante cercare di programmare al meglio questo passaggio così da evitare di acquistare un numero elevato di seggiolini.

Infatti, si può coprire tutto il range di crescita del vostro bambino o della vostra bambina con due seggiolini con i seggiolini multi-gruppo.

Che la scelta ricada sui modelli omologati R44 o su quelli R129, dovrai necessariamente acquistare un primo seggiolino auto per neonati. Quindi scegli un modello 0+ oppure un seggiolino di fascia 1 prestando molta attenzione alla compatibilità dei seggiolini con la tua auto.

Una volta superati i 13kg o i 105cm di altezza, opta per un seggiolino multi-gruppo. Nello specifico, esistono modelli che uniscono in un unico seggiolino i gruppi uno, due e tre. In questo modo potrai modificare il tuo dispositivo di sicurezza in base alla crescita del piccolo e non spendere un patrimonio ogni volta che la sua altezza aumenta di 20cm.

Qual è il miglior seggiolino per auto?

Scegliere il miglior seggiolino per auto, nonostante le tantissime scelte a tua disposizione, non è eccessivamente complicato se si sa a quali caratteristiche prestare attenzione.

Sebbene alcune scelte dipendano essenzialmente da fattori come la propria comodità personale o il budget a disposizione, soprattutto per quanto riguarda il fissaggio del seggiolino al sedile il nostro consiglio è quello di orientarti su un modello ISOFIX. Questo tipo di fissaggio, infatti, è l’unico che davvero ti dà la certezza di non aver sbagliato modalità di inserimento ed è di gran lunga il metodo più sicuro per garantire il benessere del tuo bambino.

Puoi inoltre cercare dei seggiolini per auto con alcune importanti caratteristiche aggiuntive.

Una delle più richieste dai genitori è la possibilità di poter avere i rivestimenti sfoderabili e lavabili. In questo modo, infatti, il seggiolino può essere pulito ogni qual volta si voglia direttamente in lavatrice oppure a mano. Questo rende i seggiolini più igienici e protetti da eventuali rigurgiti.

Oltre che sfoderabile e lavabile, è importante che il tessuto del seggiolino sia anche traspirante. Con questa garanzia, infatti, potrai essere sicuro di un’ottima circolazione dell’aria anche durante i mesi estivi e nei viaggi un po’ più lunghi.

In ultimo, molti seggiolini auto sono ormai dotati di sensori acustici in grado di avvisarti qualora ci dovesse essere qualcosa di sbagliato con il fissaggio.

 

Scegli sempre la sicurezza, scegli il giusto seggiolino auto!

Claudia Puddu

Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, fitness, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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